venerdì 8 ottobre 2010

IL BEL DANUBIO BLU, ORA è ROSSO

BUDAPEST, 5 OTT - La fuga di un derivato di alluminio nei pressi di Ajka, in Ungheria, ha causato la morte di almeno 3 persone. Proclamato lo stato di emergenza in 3 comuni dell'ovest del Paese. La fuga della sostanza tossica e' avvenuta dopo la rottura di un argine di un contenitore all'aperto di uno stabilimento di lavorazione dell'alluminio. Masse di allumina, fango rosso altamente corrosivo derivato del prodotto, sono fuori-uscite. 20 i feriti ; 7 persone risultano scomparse.
Intanto annunciata l'evacuazione duratura delle 7 cittadine semi-sommerse dall'onda e inquinate senza speranza.
Ungheria fuga tossica
Fuga tossica, 3 morti

Dopo che quest'anno l'Estate è cominciata con la fuori-uscita di greggio nel Golfo del Mexico dall'esplosione della piattaforma BP "DeepWater-Orizon", dove per ben 6 mesi il danno è stato irreparabile, tanto da risultare il peggior disastro ecologico della storia, ecco che l'Inverno si apre ancora con l'altro peggior disastro ecologico della storia dopo Chernobyl ed ora a causa  della fuoruscita dalla Mal di Kolontar, di 1 milione di mt. cubi di fango rosso tossico, proveniente dalla lavorazione di alluminium & bauxite, che invece d'invadere oceano, fondali & coste, stavolta stà invadendo terre & fiumi... siamo passati dall'inquinamento ambientale gravissimo delle acque esterne a quello anche peggiore delle acque interne e con queste premesse non oso pensare cosa ci attenderà per la prossima stagione, se ce ne resterà ancora qualcuna da vivere !!!
Petrolio nel Lambro x sabotaggio-WLS
Estate malate-WLS
I nostri fiumi-WLS


Queste 2 immagini documentano in quale stato di degrado & d'inquinamento ambientale versassero già prima le sponde del Danubio in Ungheria... ma non ci vergogneremo mai di essere così incoscienti?!
Allora non dobbiamo meravigliarci se la nostra dannosa superficialità & la nostra colpevole indifferenza, che si fanno beffe della Natura, generano conseguenze sempre peggiori, sino ad arrivare agli ultimi, spaventosi drammi sopra-citati, preceduti da altri 3 storici inquinamenti ambientali mondiali & da 3 europei, tutti gravissimi : nel '79 l'incendio della piattaforma petrolifera Ixtoc - 1 nel Golfo del Messico, nel '86 la centrale nucleare V.I. Lenin di Černobyl' in Ucraina, il peggior incidente nucleare della storia, nel '89 la superpetroliera Exxon-Valdez nel golfo di Alaska, ecc... ecc...
Ed ora che anche il grande fiume blu, simbolo dell'Europa centro-orientale è diventato rosso, senza più forme di vita, irreparabilmente danneggiate le colture nei campi & allagate le terre circostanti, fermeremo finalmente questa nostra folle corsa verso l'auto-distruzione planetaria ?!


Fango tossico (video)

Aggiornamenti al 10/10 :
si registrano già 7 morti, 150 feriti gravi & 10 dispersi e
l'eco-sistema dei Paesi attraversati da Danubio & suoi affluenti, pesantemente compromesso con migliaia di pesci trovati morti, mentre L’Unione-Europea ha expresso tutta la sua preoccupazione e la Commissione-Internazionale ha messo in guardia dagli effetti a breve & lungo periodo dell’inquinamento su acqua, terra, flora, fauna & umani ed è a riskio l'intero eco-sistema dell'Europa...
 mentre il Governo ungherese rassicura & le autorità di Budapest minimizzano, quasi nessuno ne parla !!!
Greenpeace : "E' la + seria catastrofe ecologica in Europa negli ultimi 20 anni, xkè nell'ambiente sono finite ben 50 t. di acidi & metalli toxici (cromo, mercurio, arsenico) con gravissime conseguenze di lungo periodo x il suolo, le falde acquifere & la salute degli uomini" !!!

2 commenti:

  1. Certamente è una vera sciagura ecologica, ancora una volta la natura e di conseguenza persone innocenti, pagano un conto molto salato.
    La nostra terra riceve sempre più ferite, e quello che era un vero paradiso, sta diventando una pattumiera.
    Di questo passo mi sa che invece di un valzer, il danubio ispirerà una marcia funebre.
    Continuo a sperare in una inversione di marcia, anche se più passa il tempo e più questa speranza diminuisce.
    Ti auguro un buon fine settimana, con amicizia, Vito M.

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  2. Quasi ogni giorno una nuova tragedia. Stiamo veramente uccidendo questo nostro pianeta e non ne abbiamo un altro dove rifugiarci. ciao carissima

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