venerdì 5 novembre 2010

RICICLAGGI


Centro Riciclo Vedelago: come fare a meno di inceneritori & discarike !

A proposito dei nostri rifiuti urbani, Io non riesco a comprendere xkè, all'inizio della raccolta differenziata anni fà, s'era cominciato bene ed ora invece si continua male... infatti tempo fà, c'erano i raccoglitori del vetro & quelli dell'alluminio separati, ora si raccolgono nella medesima campana miskiati assieme, almeno quà in Sanremo, ma è illogico, no ?! Così bisogna fare poi il lavoro di separarli, quando invece veniva già fatto dai contenitori separati !
E' 1 dovere quotidiano di tutti Noi, non alimentare la massa di rifiuti urbani, dove però c'è ancora molta confusione, anke tra ki è dotato di coscienza ecologista, nella giusta separazione dei rifiuti riciclabili, in quanto si è sempre indecisi su dove gettare
i vari materiali mixti, tipo carta/plasticata, alluminio/plasticato, tetra/pack, ecc... ed Io, solo ultimamente ho scoperto ke tovaglioli usati, anke poco & scontrini, non vanno gettati nella carta da riciclare !
Ogni tentennamento và evitato sul nascere, impariamo veramente a pensare ke, 1 rifiuto non riutilizzabile o non riciclabile, è 1 errore alla produzione !
E poi siamo sicuri ke, ciò ke Noi separiamo come riciclabile, non venga poi gettato tutto assieme in discarica, come s'era visto fare in qualke Comune, non molto tempo fà, a "Striscia la Notizia" ?!
Son dubbi legittimi, senza contare ke quà, la raccolta dell'umido non esiste ancora e c'è anke, ki non possiede la possibilità o i mezzi di trasporto x poter portare all'Isola-Ecologica fuori città, i propri vari rifiuti elettronici, elettrodomestici, ecc..., sia piccoli, ke grandi, ma sempre troppo ingombranti in ogni senso !  

Si dovrebbe istituire in ogni Comune, 1 nr. verde, ke allerti 1 mezzo pubblico, ke ritiri quel tipo di rifiuti a domicilio già da SUBITO, xkè non si contano i vari televisori, dal momento dell'annunciato cambio al digitale-terrestre, ke s'incontrano abbandonati impropriamente, ma inesorabilmente, accanto ai cassonetti !
A me avevano detto ke 1 nr. tel. del genere esisteva già, ma non son ancora riuscita a capire quale sia & se funziona e comunque, se c'è, non lo conosce nessuno, stessa mancanza anke x la destinazione degli inquinantissimi olii esausti, sia automobilistici, ke di cucina, ke vanno rigorosamente smaltiti soltanto dal Consorzio degli olii usati !
Ad es. il "Centro di Riciclo" presente a Vedelago, piccola località del trevigiano, è all'avaganguardia come esempio di funzionalità verde da perseguire assolutamente, almeno quanto l'educazione ambientale nelle scuole e speriamo bene ke tutti i Sindaci, dimostrino la coscienza ecologica necessaria x avanzare nella direzione giusta e comprendere finalmente, ke i rifiuti possono diventare 1 risorsa !!!

RICICLARE, RECUPERARE, RIDURRE, RIUTILIZZARE
Firmare la petizione on-line : Abolizione finanziamenti inceneritori & fonti assimilate
Centro-Riciclo-Vedelago
CONAI

Aggiornamenti al 06/11 :  
Io proporrei ai Comuni, di stampare dei "Vademecum-del-Riciclo", rigorosamente su carta riciclata, sui rifiuti riciclabili, quali sono in particolare, quali quelli "speciali", come vadano suddivisi x il meglio, ecc... e distribuirli alla cittadinanza, serviranno x sempre, proprio x evitare così di vanificare tutto il lavoro delle persone ke si sono comportate correttamente !
Son certa ke, se fossimo costretti a tenerci dentro casa, x 1 paio di settimane, i nostri stessi rifiuti, ci sarebbe 1 attenzione continua & costante, nel limitarne la produzione e servirebbe anke x cercare di diminuire gli imballaggi dei prodotti a monte, ke è poi l'uovo di colombo !
Durante quest'ennesima emergenza-monnezza in Campania, c'era stato anke 1 Sindaco, ke aveva lanciato la provocazione ai cittadini ke protestavano x strada, di tenersi i rifiuti in casa, fino alla risoluzione del problema, xkè proprio non sapeva dove metterli, pensa tè !
X come stanno oramai le cose, la situazione-rifiuti è strabordante ovunque, in tutto il Pianeta, ma quà in Italia, esiste ancora 1 grande divario tra Nord & Sud, dove pare esser ancora 1 problema irrisolvibile a breve termine... è molto triste !!!
Ed i tempi migliori del ritiro "Porta-a-Porta" e dell'eliminazione totale degli errori di produzione, x arrivare a "Rifiuti-Zero", si spera comincino al + presto ! 

7 commenti:

  1. Nel mio comune per fortuna c'è il numero verde da chiamare per far portare via le cose grandi, come elettrodomestici ed altro. Ho notato però anche io che a parte il vetro e i rifiuti umidi (quelli della cucina), tutto il resto ora viene fatto mettere in un solo contenitore. Sinceramente non l'ho capita questa, però continuo a fare la raccolta differenziata, anche se a volte anche a me è sorto il dubbio di come venga differenziata in seguito e se viene veramente mandata ai centri di smaltimento appositi. Io ci spero, per questo sto molto attenta a quello che getto. Altro particolare è questo, ci sono Comuni che ormai sono quasi a zero rifiuti, con il sistema che hanno adottato e quindi: se ci riescono loro perché gli altri no? Innanzitutto dovrebbero essere gli adulti, i genitori in primis ad insegnare fin da piccoli ai bambini dove gettare i rifiuti, ma poi anche nelle scuole dovrebbero esserci lezioni di questo tipo. Poi, cosa importantissimo, le autorità locali dovrebbero prendere a cuore questo problema ed attivarsi affinchè tutto proceda nel migliore dei modi, anche se penso che molti se ne strafreghino. Un salutone e buon fine settimana. Pat

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  2. Ciao Fiore, io sono cresciuta con la differenziata della immondizia .. osservo da tempo come viene gestito qui a Verona la situazione, i vari contenitori ci sono, credo e la pigrizia della gente di abituarsi a questa nuova cosa.. fra qualche mese qui nel mio quartiere vengono tolte tutti cassonetti e la spazzatura viene raccolto da porta a porta.. forse cosi la gente si impegna ad imparare.. anche se ho i miei dubbi.. forse Verona somiglia poi a Napoli.. un sereno weekend Pif☀Rebecca

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  3. A milano ad esempio si mettono plastica e lattine nello stesso contenitore, poichè nessuno toglie il coperchio ai vasetti di vetro per metterlo in quello dei metalli, a mio avviso c'è un errore nella raccolta già in partenza; metallo nel vetro e metallo nella plastica. Ciao ciao Fiore

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  4. Fare la raccolta differenzia è un dovere civico da parte di tutti noi.
    Naturalmente questo deve essere supportato da adeguati mezzi da parte dei comuni.
    Bisogna mettersi in testa che perdendo qualche minuto a fare la differenziata, ci si guadagna in denaro, perchè dovrebbe diminuire la tarsu, e sopratutto in salute perchè meno rifiuti vanno in discarica.
    Al mio paese devo ritenermi fortunato, perchè la raccolta differenziata è a un livello accettabile, anche se si dovrebbe ancora migliorare.
    Per quanto riguarda i rifiuti ingombranti come vecchi mobili, elettrodomestici usati e altro del genere, basta telefonare ai vigili, i quali nei giorni prestabiliti mandano presso la propria abitazione, la ditta interessata al ritiro, naturalmente il tutto gratuitamente.
    Ti auguro un buon fine settimana, con amicizia, Vito

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  5. Tutti ci auspikiamo ciò ke spero ank'Io, ke il problema venga risolto innanzitutto a monte & ke le proxime generazioni, nascano già "imparate", col riciclo nel DNA !
    Sinceramente, sapere ke anke altri Comuni non differenziano correttamente, non è affatto 1 consolazione, ma devo dire all'amica Rebecca, ke x fortuna, Verona non assomiglia affatto a Napoli e, da quanto mi scrive, è anzi 1 dei Comuni + all'avanguardia, grazie al Cielo e questa sì, ke è 1 consolazione !!!

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  6. Io risolverei semplicemente la questione in questo modo: evitare di produrre rifiuti non riciclabili, sanzionando le aziende che ancora mettono sul mercato prodotti con incarti di tetrapack e altro materiale misto vario. Con questi introiti abbatterei i prezzi degli stessi beni che invece vengono impacchettati in plastica e vetro, che al contrario sono riciclabili. Sembra fantascienza detta in questo modo, ma cosa posso fare se ne ho piene le scatole di questi impacchettamenti non riciclabili? Nel mio comune in prov di Brindisi, la raccolta differenziata porta a porta esiste da più di dieci anni, ma riguarda solo carta e plastica. Il vetro e gli altri materiali vanno depositati presso le isole ecologiche sparse per il paese. Anche da noi i vecchi contenitori separavano il vetro dall'alluminio, ma i nuovi contenitori, cioè quelli della nuova raccolta porta a porta partita da pochi mesi, prevedono che vadano cestinati insieme. Nelle scuole c'é molta sensibilizzazione al problema, questo va detto. Avendo io due bambini in età scolare ed essendo io stessa, figlia di un'insegnante, so come si stanno muovendo le cose nell'ambito scolastico. Anche da noi in Puglia, per i rifiuti ingombranti si chiama la ditta che gestisce lo smaltimento e vengono a ritirare direttamente da casa. Tra l'altro nel mio comune sono persino state allestite delle grandi latte per la raccolta dell'olio usato. L'olio può sembrare biodegradabile e non inquinante in quanto prodotto naturale, ma in realtà é un rifiuto dannosissimo. Non gettatelo negli scarichi domestici. Va tutto bene, insomma. E' solo che mi lamento perché non trovo nessun supermercato che venda detersivi alla spina e questo mi dispiace. :(

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  7. E pure quà, cara Marina, non si vendono ancora i prodotti alla spina e manco vendono prodotti riciclati, siamo ancora molto indietro rispetto a Voi ed altri eco-Comuni purtroppo, altro kè grosse latte x la raccolta dei pericolosissimi olii usati, figurati ke Io mi son ingeniata a raccogliere quello di cucina in vasi di vetro, x poi portarli ad 1 meccanico di auto, ke me lo smaltisce al Consorzio, con quello usato ke cambia alle auto, figurati 1 pò a ke punto siamo !!!

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