venerdì 16 novembre 2012

L'ITALIA SI Fà STRADA TRA I RIFIUTI SPAZIALI

Quando si pensa all'attuale realtà terrestre dei rifiuti, ke ci stanno sommergendo e stanno inesorabilmente inquinando tutto il Pianeta ed in cui l'ingerenza delle Eco-Mafie non fanno ke aggravare questa situazione già al limite, dobbiamo includere anke lo spazio extra-atmosferico, ke invece viene sistematicamente ignorato, ma non xkè sia + pulito di quello a noi circostante, ma bensì xkè non essendo a vista, c'illudiamo forse ke non esista, o ke comunque non ci riguardi direttamente !
Ma in realtà, da quando nel 1957, col lancio dello Sputnik, prese il via l'era dei satelliti, con già + di 4.000 messe in orbita ad oggi, partì contemporaneamente anke l'era dei detriti spaziali orbitanti attorno al nostro Pianeta !
Certo il progresso dei viaggi nello spazio deve il proprio successo anke a questi lanci, ma il rovescio della medaglia stà nell'enorme mole di frammenti ke ognuno di questi rilascia & abbandona al di fuori dell'atmosfera terrestre e ke restano in circolo solo x poki anni prima di ricadere a Terra se prodotti a meno di 600 km., ma oltre i 1.000 km. invece stazionano in orbita x moltissimo tempo, secoli persino, diventando così 1 serio problema x Nasa, Esa, ecc... e x ogni loro missione! 
Ed anke se pensarlo è poco romantico, il 95% degli oggetti visibili dalla Terra, è formato da immondizia ke galleggia in orbita bassa, entrando spesso in collisione tra loro (Sindrome di Kessler), infatti il problema ha ormai raggiunto dimensioni tali, da indurre le principali Agenzie spaziali mondiali ad investire forti risorse in programmi sulla sicurezza nello spazio, in quanto la sola possibilità finora stà nel cercare di evitarne i detriti, monitorandoli con sensori & radar, xkè purtroppo non esistono ancora i mezzi x poter fare pulizia in modo definitivo ! 
A questo proposito, dopo svariati tentativi di vari Paesi, come l'americano "Space-Surveillance-Telescope" della Darpa, ecco farsi avanti proprio l'Italia, ke con 1 suo team di scienziati-ricercatori del settore aerospaziale & astrofisico dell'Università di Pisa, pare aver trovato la soluzione al problema con 1 rivoluzionario telescopio dal nome "Fly-Eye-Telescope", ke s'ispira al sistema visivo degli okki degli insetti, con possibilità visuali di porzioni di cielo eccezionalmente vaste, ke sarà pronto già nel 2014 e ke darà finalmente il via alla caccia alla spazzatura extra-terrestre x 1 sua seria catalogazione... 1 genialata tutta nazionale, ke ci fà eccellere a livello mondiale ed ora si spera non manki dei fondi necessari x avanzare, xkè altrimenti ci dimostreremmo la solita Italietta senza speranze di progredire a causa di ki, i nostri soldi & i nostri cervelli, continua a rubarceli sotto al naso !!! 
(Fonte exclusivamente informativa : "La Stampa"-TuttoScienze)
Telescopio americano contro rifiuti spaziali
Satellite svizzero contro spazzatura spaziale
Spray italiano anti-rifiuti spaziali
Rifiuti spaziali, Esa fà pulizia
Satelliti a riskio-caduta sulla Terra
Rottami spaziali, l'allarme della Nasa

3 commenti:

  1. Come direbbe Caparezza,"cacca nello spazio!"

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  2. Qualcuno direbbe: "è il progresso bellezza", io dico che è la solita demenza evoluzionistica, si crea il problema pensando che le generazioni future lo risolva, e vediamo come ci hanno lasciati sulla Terra, lo spazio sarà il nostro prossimo problema, quando avremo bisogno di tagliare la corda da qui ci renderemo conto di quanti casini hanno fatto anche nello spazio pur di accumulare miliardi, i soliti ba....di!

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    1. Cara amica,
      purtroppo i problemi nello spazio extra-terrestre son già attuali e se in futuro dovremmo lasciare questo Pianeta x il troppo inquinamento, ahimè, non ne avremmo 1 altro dove andare a parare !!!

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