mercoledì 3 ottobre 2012

L'ITALIA FRANA

Oramai siamo già sul finire di questa bollente Estate e, rimpianti a parte, purtroppo su tutti noi  incombe già l'Autunno, con i suoi temporali improvvisi e di lunga durata e le sue giornate dalle grige tinte offuscate, accorciate dal buio ke avvolge sempre prima ogni serata... ke tristezza !
E parlo solo della mia Sanremo, xkè x ki vive + al nord è ancora peggio, solo ke quà abbiamo 1 altro problema ke dipende dagli avvenimenti atmosferici, ma non riguarda la rigidità del clima invece benevolo con la mia zona, bensì la fragilità territoriale propria della mia Liguria !
Tra l'altro pare ke questa caratteristica negativa del nostro territorio, sia ormai l'unica cosa ke unisce l'Italia da nord a sud, infatti le notizie di questi ultimi anni sulle conseguenze delle prime piogge, x non parlare delle alluvioni, ke paiono approssimarsi ank'esse irrimediabilmente all'orizzonte assieme alle nuvole nere, siano simili a cronake di guerra piuttosto ke di meteorologia ed evidenziano quanto tutto diventi terribilmente precario, fragile ed instabile attorno a me, tanto ke mi sento trascinare giù ank'io assieme al terreno circostante !
Le ragioni di tutti questi disastri, vanno ricercate nell'incuria con cui si mantengono i tombini di scolo dell'acqua, sempre troppo tappati da sporcizia ke contribuisce all'accumulo di acqua piovana nelle strade, inoltre al taglio indiscriminato degli alberi, ke normalmente tratterrebbero tutta quella terra ke invece così scivola a valle, sommergendo & isolando intere zone abitate ed al selvaggio piano regolatore, ke NON regola affatto le troppe costruzioni edili in zone impossibili, senza contare i cumuli di rifiuti abbandonati ovunque in campagne, paesi & città ed altri siti artificiali come cave, discariche, cantieri, ecc... ma finkè sarà la MAFIA a farla da padrone in ogni campo, ecco ke questa disastrosa situazione potrà solo peggiorare exponenzialmente !
Finora i soldi stanziati x il recupero & la bonifica, sia di luoghi disagiati, ke di quelli sinistrati, è arrivato principalmente da interventi privati e soltanto in minima parte dallo Stato, fondi di cui ancor meno arriva (forse!) dove serve !
Il Governo ha stilato 1 mappa delle tante aree a riskio-frane a causa di dissesti idro-geologici, ma dovrebbe anke porre rimedio a questa situazione DEFINITIVAMENTE, magari partendo dalla prevenzione, piuttosto ke limitarsi poi ai lamenti tardivi, xkè prevenire è meglio ke curare e soprattutto costa molto meno !
Personalmente, credo molto importante anke l'impegno individuale: nel rispetto dell'ambiente, nella sostenibilità delle sue risorse e nella difesa di suolo & sotto-suolo, compreso il risparmio del territorio, ke invece in Italia, ahimè, viene molto sotto-valutato, tanto ke ogni giorno diciamo addio a + di 100 ettari di suolo, con continuo aumento delle superfici impermeabilizzate, ke rendono difficoltoso l'assorbimento delle acque in eccesso !
Tutta questa situazione attuale a me spaventa parekkio, xkè mi sento abbandonata a me stessa come credo ogni altro italiano ke, da nord a sud, condivida con me zone altrettanto riskiose, ma possiamo sempre consolarci dicendo : "Piove terra, governo ladro" !!!
Nel cuore
Le frane in Italia
70% dei Comuni italiani a riskio frane



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