martedì 29 gennaio 2013

SPRECO IN LAS VEGAS

Negli Stati Uniti d'America, nello Stato del Nevada ke è molto liberale, il capoluogo della contea di Clark è la famosa, particolare & unica Las Vegas, abitata da ben 2 milioni di persone ke vivono in maggioranza grazie al gioco d'azzardo ke questa città permette & sponsorizza come poke altre negli USA ! 
Espansione territoriale a parte, nel tempo s'è arrikkita di moltissimi Hotels di lusso con Casinò incorporato, così ke oltre ai suoi abitanti, ospita regolarmente moltissimi turisti ke accorrono a lei x il gioco legalizzato, lo shopping, il divertimento, i businness, la disponibilità di alcolici ad ogni ora, sia notturna ke diurna, 1 certa scelta di spettacoli x adulti, la possibilità di sposarsi facilmente, ecc... tanto da essersi meritata l'epìteto di "capitale mondiale dell'intrattenimento 24 ore su 24, ma anke di "città del peccato  ! 
Questa modernissima città è sorta agli inizi del 1900 nel deserto del Mojavenonostante il suo nome signifiki "I Prati”, ma questo xkè attingeva l'acqua da pozzi sotterranei ke al tempo mantenevano in vita alcune oasi verdi, ma ora ?! 
Senza contare l'eccessivo spreco di energia elettrica totalmente insostenibile in questa città ke non dorme mai, consideriamo quello dell'acqua in 1 paesaggio naturalmente secco, roccioso, con vegetazione scarsa, dove quei pozzi d'acqua dolce d'antica memoria, ke avevano contribuito a darle il nome & la vita, man-mano si son prosciugati x l'intenso utilizzo dato dall'esponenziale crescita demografica e dove attualmente esiste 1 altro pericolo simile immanente, quello derivato dal drastico abbassamento del livello delle acque del lago Mead, bacino idrico del fiume Colorado, ke costituisce la sola riserva d'acqua dolce della città ed utilizzabile soltanto in parte ! 
Le conseguenze degli enormi spreki d'acqua in città, sono dati dalla maniacale ostentazione tipica americana, sostenuta dal forzato mantenimento di verde artificiale, prati all'inglese, campi da golf, piscine, fontane, cascate, laghi artificiali, ecc... ke oltre ai consumi pro-capite di abitanti & turisti, in 1 territorio già desertico dove le precipitazioni spontanee sono scarsissime & le temperature abbastanza elevate, provocano irrimediabilmente lo spaventoso fenomeno della desertificazione nei suoi dintorni a causa della siccità ! 
Ma fortunatamente, da parte dell'amministrazione comunale, sono in corso diverse soluzioni x ridurre gli spreki & salvare il lago, optando x l'educazione ambientale della cittadinanza, convincendola al giardinaggio con pietrisco bianco, ciottoli & rocce abbinati a piante grasse, autoctone & + parke nei consumi, riciclare tutta l'acqua usata da case, Hotels & Casinò x farla tornare nel lago dopo averla depurata & controllata, o destinarla al riutilizzo in lavanderie & processi industriali, costruire nuove prese d'acqua sotto il punto + basso del livello del lago, ecc... 
Questo percorso ecologico viene illustrato nel recente libro La grande sete, l’era della scommessa sull’acqua” (Egea) di Charles Fishman e si spera ke d'ora in poi, la grande Las Vegas & l'America tutta, così come anke la nostra Europa, dove la maggior parte degli acquedotti sono ridotti a dei colabrodi & pure il resto del Mondo, adottino 1 approccio consapevole & sostenibile verso i consumi d'acqua dolce, considerando il fatto ke inevitabilmente l'oro blu non è 1 elemento infinito, ma bensì 1 bene preziosissimo & 1 risorsa facilmente esauribile !!!

6 commenti:

  1. Parole sante!
    C'è anche da dire, che Las Vegas è solo la punta di diamante di una confederazione di stati, gli USA, che vivono molto al di sopra delle loro possibilità; sono il 5% della popolazione globale e consumano il 30% delle risorse che madre terra ci offre!
    Buona giornata, a presto!

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    1. Scusa Enrico se puntualizzo, ma forse intendevi dire 'cima dell'iceberg' nel tuo commento x definire quanto tutti gli USA siano in realtà degli spreconi, xkè 'punta di diamante' sottintende qualcosa di positivo... ciao, con affetto !

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  2. Rimane il fatto che avrei preferito che laggiù il deserto fosse rimasto intatto...

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  3. ottimo articolo! se ne parla anche nel documentario ''Home'' anzi ti consiglio di vederlo.

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  4. Mi ripeto ma hai ragione l'articolo è ottimo e la verità che rendi nota fa male ma purtroppo è un'amara e triste verità. Speriamo che la consapevolezza dell'amministrazione comunale cambi non solo, con consigli e costrizioni, le cose nella facciata ma soprattutto la mentalità egoista e sprecona della gente. ciao!

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